Mina

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Informazioni su Mina

Scardinando ogni rigidità interpretativa grazie a un eccezionale istinto musicale e a capacità tecniche sopraffine, Mina, al secolo Mina Anna Maria Mazzini (Busto Arsizio, 1940), ha dato una scossa al panorama leggero e modernizzato il pop italiano. Debutta giovanissima in duplice veste: se con lo pseudonimo Baby Gate porta al successo in patria hit americane, con il nome d’arte più noto firma incisioni in lingua madre, tra cui ‘Tintarella di luna’ (1959) e ‘Il cielo in una stanza’ (1960), mescolando raffinatezza e grinta rock’n’roll. La sua popolarità esplode a inizio anni ’60, con la partecipazione a programmi TV e con la realizzazione di sigle per il piccolo schermo, tra cui ‘Se telefonando’ e il saggio di virtuosismo ‘Brava’.
Nel 1967, fonda l’etichetta PDU, che ne pubblicherà tutti gli album a partire dal primo, Dedicato a mio padre. Il fatto che la scaletta includa ‘La canzone di Marinella’ di un ancora poco noto Fabrizio De André la dice lunga sulle doti da talent scout di un’artista in grado di intuire il genio e catalizzare intorno a sé le più grandi penne nostrane, da Lucio Battisti a Franco Califano.
Dopo il ritiro dalle scene nel 1978, a parlare per lei sono i dischi. Escono speciali natalizi, omaggi ai Beatles e a Domenico Modugno e raccolte di rivisitazioni come Rane supreme (1987), che conquista la Targa Tenco. Tra i tanti titoli, spicca Mina Celentano (1998) che unisce due star e conferma la validità della formula duetto, ripresa anche con Mina Fossati (2019).

CITTÀ NATALE
Busto Arsizio, Italy