

The Chemical Brothers chiudono i conti col secondo millennio rendendo ancora più solido e luminoso il ponte gettato tra elettronica e rock, che in Surrender si allarga fino a comprendere i suoni acidi della trascinante hit ‘Hey Boy Hey Girl’ e il mood malinconico di ‘Asleep from Day’. Richiami house, beat minimali e nebbie psichedeliche convivono in un album che permette al duo britannico di guadagnarsi un posto nell’albo d’oro della club culture, segnandone per sempre l'evoluzione.