27 brani, 1 ora 29 minuti

NOTE DELLA REDAZIONE

Justin Bieber e Nicki Minaj sono solo alcuni dei nomi che affollano la prima parte del doppio album in cui David Guetta offre un assaggio del proprio estro. Nel settimo monumentale lavoro sulla lunga distanza, il DJ mostra una padronanza del pop che lo porta a esplorare in maniera convincente i territori inediti di generi come il reggaeton in ‘Para que te quedes’ o l’energica trap di ‘Motto’, senza mai perdere d’occhio l’orizzonte della pista. La vera sorpresa è però il secondo lato, in cui l’alter ego Jack Back usa synth e casse per proporre un tuffo all’indietro verso le origini tech-house.

NOTE DELLA REDAZIONE

Justin Bieber e Nicki Minaj sono solo alcuni dei nomi che affollano la prima parte del doppio album in cui David Guetta offre un assaggio del proprio estro. Nel settimo monumentale lavoro sulla lunga distanza, il DJ mostra una padronanza del pop che lo porta a esplorare in maniera convincente i territori inediti di generi come il reggaeton in ‘Para que te quedes’ o l’energica trap di ‘Motto’, senza mai perdere d’occhio l’orizzonte della pista. La vera sorpresa è però il secondo lato, in cui l’alter ego Jack Back usa synth e casse per proporre un tuffo all’indietro verso le origini tech-house.

TITOLO DURATA
12

Altri brani di David Guetta