

La ricerca della pace interiore “in un mondo di conflitti e divisioni” è il cuore del progetto in cui il collettivo SANSARA segue le tracce di chi ha sognato e tuttora si augura un orizzonte libero dalle nubi. L’esplorazione delle risposte all’atavica domanda di serenità si snoda attraverso un programma che si affida a musica di passaporto inglese, tedesco e ucraino, evocando emozioni e stati d’animo agli antipodi. Senza accompagnamento strumentale, la solenne bellezza dei corali di figure come Ethel Smyth, Clara Schumann e Natalia Tsupryk riesce nel miracolo di instillare barlumi di speranza.