

BCD-2 raccoglie in ordine cronologico buona parte delle tracce pubblicate tra 1993 e 1994 da Moritz von Oswald e Mark Ernestus, membri dell’esclusiva cerchia che riunisce i padri fondatori della techno minimale. Marziali casse dritte e strati di insistenti sequenze sintetiche sono ingredienti basilari di ipnotiche suite, dove i richiami agli aspetti più intransigenti della scuola di Detroit sono bilanciati da echi dub e pulsazioni metalliche o dal ricorso a elementi di derivazione ambient.