

Un fiuto per il tormentone e una penna eclettica hanno portato Marracash al successo a partire dallo scorcio finale degli anni Zero. Dal quartiere della Barona alle stelle in cerca di beat bombastici, l'artista ha saputo mescolare testimonianze autobiografiche amare, dissing sarcastici e racconti di serate selvagge, dimostrandosi abile nel freestyle così come in forme più vicine alla canzone. Mentre scambia rime con Gué Pequeno o si accompagna alle melodie di Giusy Ferreri, Marra ricorre sempre a un linguaggio di rivalsa che racconta il personaggio e la sua poetica.