

La Divina nasce in America da genitori greci. Icona dell'opera, riesce a sconvolgerne i canoni identificandosi nel ruolo che interpreta con straordinaria passione e intensità. Nel suo curriculum risalta la Tosca, diretta da De Sabata, considerata la registrazione classica per eccellenza, ma notevoli sono i suoi ruoli pucciniani e verdiani, ai quali imprime un'immensa umanità. Nel belcanto di Bellini e Donizetti compie però un'impresa straordinaria, dando dignità a personaggi prima secondari e facendo così traboccare il palco di emozione.