

Eugenio Finardi debutta a metà anni ’70 con solide prove prog rock, ma i suoi orizzonti si ampliano costantemente, abbracciando anche elementi folk e blues per costruire un catalogo variegato e allo stesso tempo inconfondibile. Grazie a una voce espressiva e potente, l’artista viaggia dai registri gravi alle note alte del pentagramma, accompagnato da tastiere, chitarre elettriche ed acustiche. Arrangiamenti e timbriche eleganti sostengono melodie orecchiabili e versi in equilibrio tra impegno sociale, tenerezza e ironia, dando vita a pezzi che hanno fatto la storia della musica italiana.