

Prendersi cura della propria voce aiuta a garantirsi una lunga carriera e ad assicurare al pubblico numerose performance. Le meravigliose registrazioni della mezzosoprano Von Otter spaziano fra Haydn, Mozart, Zemlinsky e Kurt Weill e la portano a lavorare spesso con John Eliot Gardiner. Interpretando Monteverdi, Bach e Berlioz, è in grado di brillare tanto in un oratorio quanto in una chanson. Non si risparmia incursioni nel pop svedese, come testimonia il suo album dedicato alle musiche di Benny Andersson degli ABBA. Notevoli anche le sue doti da concertista con il pianista Bengt Forsberg.