18 brani, 1 ora 10 minuti

NOTE DELLA REDAZIONE

Il cantautore di Molfetta torna con un album dedicato agli eretici, che l’artista piega alla sua vena ironica, ben evidente già nella dissacrante apertura con ‘Nessun dorma’, ‘Tutti dormano’ e ‘Chi se ne frega della musica’, con le quali fa il punto sul profondo declino della società italiana. Le sue cifre stilistiche sono sempre le stesse: il sorriso e una contaminazione prolifica di stili, dal reggae del duetto con Alborosie, ‘Legalize the Premier’, riferimento alla politica che salva se stessa, al funk anni ’80 di ‘House Credibility’, fino al synth-pop di ‘Goodbye Malinconia’, con Tony Hadley degli Spandau Ballet.

NOTE DELLA REDAZIONE

Il cantautore di Molfetta torna con un album dedicato agli eretici, che l’artista piega alla sua vena ironica, ben evidente già nella dissacrante apertura con ‘Nessun dorma’, ‘Tutti dormano’ e ‘Chi se ne frega della musica’, con le quali fa il punto sul profondo declino della società italiana. Le sue cifre stilistiche sono sempre le stesse: il sorriso e una contaminazione prolifica di stili, dal reggae del duetto con Alborosie, ‘Legalize the Premier’, riferimento alla politica che salva se stessa, al funk anni ’80 di ‘House Credibility’, fino al synth-pop di ‘Goodbye Malinconia’, con Tony Hadley degli Spandau Ballet.

TITOLO DURATA
18

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