14 brani, 54 minuti

NOTE DELLA REDAZIONE

Al crocevia di pop, soul e rock, l’esordio in studio di Giusy Ferreri oscilla tra episodi di leggerezza e pagine di uggiosa malinconia. Sotto l’ala protettrice di Tiziano Ferro, l’artista siciliana marchia con il suo timbro ruggente le liriche introspettive di Linda Perry e offre consapevoli sguardi cantautorali. Il beat di ‘Novembre’ pullula di tensione emotiva e ‘Cuore assente (The la la Song)’ si colora di una spensieratezza agrodolce, mentre ‘Il Party’ è uno spigliato inno all’emancipazione.

NOTE DELLA REDAZIONE

Al crocevia di pop, soul e rock, l’esordio in studio di Giusy Ferreri oscilla tra episodi di leggerezza e pagine di uggiosa malinconia. Sotto l’ala protettrice di Tiziano Ferro, l’artista siciliana marchia con il suo timbro ruggente le liriche introspettive di Linda Perry e offre consapevoli sguardi cantautorali. Il beat di ‘Novembre’ pullula di tensione emotiva e ‘Cuore assente (The la la Song)’ si colora di una spensieratezza agrodolce, mentre ‘Il Party’ è uno spigliato inno all’emancipazione.

TITOLO DURATA

Altri brani di Giusy Ferreri

Ti potrebbe piacere