

Spinto dal carburante del groove fornito da una solida sezione ritmica, il convoglio della disco entra in un tunnel funk illuminato in stile stroboscopico. Handclapping, fiati e tonnellate di percussioni accerchiano chitarre caricate a wah per alzare l’intensità di un album in cui i B.T. Express incastonano alcune tra le perle dance degli anni ’70, come il brano di apertura e la title track. Il flauto di Carlos Ward aggiunge un tocco d’avanguardia jazz al molleggiato Brooklyn sound della band.