9 brani, 34 minuti

NOTE DELLA REDAZIONE

L’intero album è uno spaccato poetico su un’umanità variegata, entusiasta, cafona e decadente che, divisa per classi nell’allegoria del brano ‘Titanic’, si avvia compatta verso il disastro. La narrazione del naufragio, racchiusa nelle tre canzoni centrali del disco, in realtà è un pretesto per parlare di guerra e bombardamenti, di memoria e gioventù. Un disco dal sapore popolare, che trasforma le sale del transatlantico che lentamente va a picco in un macrocosmo ironico e sofferente.

NOTE DELLA REDAZIONE

L’intero album è uno spaccato poetico su un’umanità variegata, entusiasta, cafona e decadente che, divisa per classi nell’allegoria del brano ‘Titanic’, si avvia compatta verso il disastro. La narrazione del naufragio, racchiusa nelle tre canzoni centrali del disco, in realtà è un pretesto per parlare di guerra e bombardamenti, di memoria e gioventù. Un disco dal sapore popolare, che trasforma le sale del transatlantico che lentamente va a picco in un macrocosmo ironico e sofferente.

TITOLO DURATA

Altri brani di Francesco De Gregori

Ti potrebbe piacere